lunedì 13 giugno 2011

Estratto di vaniglia home-made

oggi pomeriggio mi sono cimentata in un altro esperimento....avevo ordinato le bacche di vaniglia su un sito internet e finalmente mi sono arrivate...50 carnose bacche di vaniglia Bourbon del Madagascar....così mi sono decisa a fare l'estratto di vaniglia home-made per eliminare la chimica vanillina dalla mia dispensa...solo il tempo mi dirà se questo esperimento è andato a buon fine...
Cominciamo....
1. Pesare 60 g di baccelli (una ventina, a seconda delle dimensioni) per ogni mezzo litro di vodka.
2. Aprire i baccelli a metà nel senso della lunghezza, in modo da avere i semi esposti, tagliarli a pezzetti piccoli ed introdurli in una bottiglia di vetro scuro capiente (se si intende usare mezzo litro di vodka prendere una bottiglia da 1 litro, in modo da poter agitare comodamente il tutto) assieme alla vodka. Il fatto di tagliare i baccelli a pezzetti non è tanto dovuto alla migliore estrazione, quanto alla praticità di non doversi sempre accertare che tutti i baccelli siano completamente immersi nella vodka.
3. Chiudere bene la bottiglia, dare una prima vigorosa “scecherata” e riporre in un luogo fresco e buio; ripetere quest’operazione di frequente, diciamo una volta al giorno per i primi 15 giorni e, successivamente, una volta alla settimana o quando ve ne ricordate.
Dopo 6 mesi l’estrazione dovrebbe essere completa, non resta che filtrare il tutto e cominciare ad utilizzarlo nelle varie preparazioni. In realtà l’estratto si può incominciare ad utilizzare dopo il terzo mese ma la differenza c’è, infatti, passati i tre mesi l’estratto continua a diventare via via più denso e scuro e l’odore di alcol tende a lasciare sempre più spazio alla vaniglia, fino a sparire completamente (bisognerebbe addirittura lasciarlo riposare altri 6 mesi per permettere all'aroma di perfezionarsi). L’aroma dell’estratto tende a migliorare con il tempo e non ha una scadenza.

Qui potete trovare maggiori informazioni.

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